SOS raccontami una storia

Lettera di Goblin, cugino cinese di Gob

di Alessandro Corò

 

 Gob era diverso.

 
Questo era indubitabile.
 
Lui stesso ne era sicuro.
 
Gob era sicuro di ogni suo dubbio!
 
Gob, se leggeva un libro (ammesso che vi riuscisse, e lo volesse), per lo più non lo capiva, ma non per questo avrebbe mai smesso di leggere libri, o cartelli stradali, o scritte sui muri delle città, o bigliettini d'amore sporchi di cioccolata.

La storia di Moniga Shinenei.

di Corrado Gioannini

Moniga era una bambina molto intelligente e molto carina. Ma era un po' timida, come i suo genitori, che quando l'avevano registrata all'anagrafe non avevano avuto il coraggio di dire al funzionario che aveva sbagliato a scrivere la "c".
La sua fantasia la portava spesso a sognare di viaggiare per il mondo, di conoscere un bambino per ogni paese e di portare a tutti sorrisi e allegria, che per lei era sinonimo di petali di rosa, l'allegria.

I bimbi del laghetto

(Massimo Pregnolato)
11-01-2004
La nostra storia racconta di due bimbi che vivono felici in un mondo incantato chiamato Fantasilandia.
La bambina si chiama Stefanì, ha due grandi occhioni innamorati, due guanciotte paffutelle e colorate in rosa e lunghi capelli castani, lisci lisci. Il bambino si chiama Eduard, ha due occhietti vispi e un bellissimo sorriso e i capelli biondi a caschetto.

La favola dello spirito zuzzurellone di Alcatraz

(scritta da Carlo Ungarelli, detto il Panda che Mira l’Universo)

Tra Gubbio e Peugia si annidava, tra le folte foreste, lo spirito zuzzurellone. Poi d’improvviso arrivarono alcuni umani zuzzurelloni guidati da uno zuzzurellone di nome Jacopo. Costui era alto, magro con una folta barba e faceva discorsi zuzzurellonici sulle meraviglie del cosmo e la passera, alle cui labbra aveva addirittura dato un nome artistico.