regalo

Il regalo di Natale della ministra dell'Arte: Claudia.

Prima di tutto un breve comunicato alla nostra splendida, sensibile, presidente:
Presidente lei non è sola in questo duro frangente e le sue parole sono state ascoltate da molti con il cuore aperto e quello di cui lei soffre ci colpisce tutti come un sol corpo.   Personalmente mi impegno ad inviarle camion, vagoni di amicizia, sensibilità e dosi extra di coccole filanti perché il presidente non si senta sola in questa lotta per la dolcezza e un mondo dove vincano fantasia arte e gioia sonante. E sono in più stra-arcisicura che tutti i cittadini e i ministri, le minestre, le regine, i presidenti di questa e quella repubblica fondata sull’amore e la giustizia, la pensano come lei e la stringono fortissimo al loro cuore!
In secondo luogo e anche terzo e quarto volevo dire ai cittadini pieni di brio e ideali luccicanti che penso che invece del solito Natale, quello che “o arcibacco cosa compro al Caio e a Tizio e poi ci soni i cai e i tizi e poi la nonna e la mamma e poi Garofaglio e la zia Tildina e Lustrico e Giorgolo e Giusepparda…!!!”, quel Natale a strafogo e stracompro, stramangio e straspendo dove la dose di stress si centuplica rispetto al tran-tram-filobus quotidiano. Insomma invece del cardiopalma da devopensareafareunpensierodolceatutti, propongo un regalo a se stessi. Già prima una bella dose di amore per se stessi. E che egoista!!!
Si!
Così poi sono più felice e posso darti il mio sorriso e la mia gioia, quella vera che mi piace farti sentire. E allora mentre me la camminavo tra le colline e il vento passava da un orecchio all’altro, ho sentito una domanda che faceva così:. “ma quale è una delle cose che ti fa stare proprio in paradiso?” E alla successiva folata di vento ho sentito anche la risposta: “Dipingere!!!!!” E poi? “creare qualcosa con gli altri”. Questi sono per me dei regali superstratosferici altro che diamanti e brillanti!!