campagna elettorale

Risultato inatteso: Di-presidenzia ad Alcatraz!

 

Un profeta dei tempi antichi una volta disse "ciù is megl che uan!" e così hanno voluto anche i cittadini della Libera Repubblica di Alcatraz. Le elezioni si sono concluse con la parità dei voti per i due candidati il che per noi non significa ballottaggio ma di-presidenzia! Prendendo spunto dai consoli romani, dalla diarchia spartana e dal maxibon li abbiamo eletti entrambi!

Un caloroso abbraccio ai due Primi Ministri ed un augurio di buon lavoro!

Di seguito le immagini dei festeggiamenti.

Elezioni 2010 per la Presidenza del Consiglio dei Ministri

Si votera' nei giorni 10, 11 e 12 di gennaio. L'elettore dovrà esibire al presidente di seggio l'ascella sinistra ed un documento di riconoscimento. Se non ne avete voglia pero' non esibite niente. Non è consentito il voto disgiunto e tantomeno quello trisgiunto, insomma una preferenza e basta! O così o pomì! Non sono ammesse penne rosse che mi ricordano le correzioni della maestra e mi dispiaccio e neanche quelle nere o blu perchè si rovina il monitor. Si possono invece utilizzare pastelli color pastello ma la cosa piu' indicata è il mouse.

In due parole per votare è necessario essere cittadini ed autenticarsi sul sito. Poi dovrete mirare con la freccina mousecondotta sul candidato che più vi rappresenta (!?!?) e finalmente digitopressionando cliccare sul prescelto.poi scruteremo i risultati e festeggeremo il vincitore.

Il presidente rimarrà in carica finchè non ci avrà stufati, che detto in termini temporalmente inequivcabili fa 12 mesi. A meno che la riunione di gabinetto non decida diversamente.

So che sarà molto difficile scegliere se affidare la guida del paese ad un cactus o ad un arancio ma in passato abbiamo sicuramente fatto di peggio votando esseri umani che non si sono mai accorti di essere tali!

 

Candidatura alla Presidenza del Consiglio

Si avvicina il fatidico 10 gennaio, la data delle elezioni per la Presidenza del Consiglio dei Ministri della Libera Repubblica di Alcatraz. Finalmente ecco la seconda candidatura: oltre all'Arancio Candito ecco candidarsi Emiliano Piantagrassa... meglio di niente...

Manifesto elettorale di un Arancio Candi(da)to.

ECCO LA PRIMA CANDIDATURA ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO.

La mia natura così agrumicola mi avrebbe condotto ad essere spremuto da rumorosi attrezzi ma volevo essere io a spremere la vita per assaporarne il succo!

Inizialmente mi sono unito agli arancini ma non digerisco i piselli, poi ho provato con gli arancioni ma non riuscivo ad imparare a memoria tutte le preghiere e volevo solo dire la mia ma mica gli andava tanto bene. Allora finalmente mi sono deciso e sono sceso in campo dall’albero recandomi alla cabina più vicina dalla quale ho telefonicamente dettato questo manifesto elettorale.

Mi occuperò principalmente di rendere la nazione sicura attraverso un incremento delle difese immunitarie e la lotta ai radicali liberi. La vitamina C è fondamentale nella guerra allo Scorbuto. Combatterò contro tutti gli scorbutici affinché non ci affliggano più mettendo a repentaglio la nostra gentilezza così importante nello svolgimento di complicate pratiche agli uffici comunali.
Inoltre il mio acido l-ascorbico attraverso l’idrossilazione della dopamina forma la Noradrenalina (da scrivere con la maiuscola!)!
Volete mettere? Un popolo senza la piaga degli scorbutici, con la pelle giovane ed elastica tutti strafatti di Noradrenalina!
Vi prometto oltretutto di profumare l’ambiente con la mia gradevole fragranza nel caso poniate la mia scorza sul termosifone.

Di più non posso fare! E vi assicuro che è molto di più di quello che normalmente fanno presidenti…
Votate, votate, votate! E ricordate sempre: W la vitamina C!
 

IL NON/MANIFESTO ALLA NON/PRESIDENZA DI FERDINANDO STORELLI

Io desidero fare il non/presidente perchè

....se  fossi un dio mi divertirei da uomo...

....se fossi un eroe ucciderei l’uomo...

....se u uomo sono scoprirei la carne delle piaghe e vi butterei il sale dell’amore che acceca  sensi del sapere

e sradica le forme del pensiero dalle terre oblique della conoscenza.

Se fossi un Non/Presidente quando verrei ad Alcatraz taglierei i polloni alla base dei tronchi di olivo, con un taglio raso in modo da non farli ricrescere e anche quelli che crescono lungo le branche principali. In modo da far entrare i raggi di sole, che allontanano i mali, che fiaccano le anime degli ulivi e che nel freddo inverno al cader della neve non ne permettono lo sgrondo a terra facendo si che il suo peggior generale: il Gelo ne spezzi le branche. Se fossi un Non/ Presidente quando verrei ad Alcatraz desidererei non dimenticare di togliere il mio piatto dal tavolo e riporlo nella vaschetta, dopo aver separato l’umido, la carta e le forchette e qualche volta aiutare in cucina a lavar piatti e pavimenti, tranne scopare perché spesso non mi riesce bene. Se fossi un Non/presidente anche quando non verrei ad Alcatraz cercherei gli occhi dei miei simili, spesso occhi senza più luce, occhi stanchi, occhi che fuggono ormai così da tanto tempo che non sanno più di essersi persi, occhi di volpi dai desideri umani, occhi di serpente dai mille tradimenti tra uomini non/utili.  Cercherei di mischiare quegli occhi/agli altri occhi, quella non luce alla luce, al desiderio del bello, del sano, alle speranze di Alcatraz e dei suoi uomini, quelli di tanti giorni ma anche quelli di un solo giorno ...perché la speranza li circola forte e il senso si appresta alle porte.

Cittadini scendete in campo: si apre la CAMPAGNA ELETTORALE

Eletti cittadini!

E' arrivato il momento per voi di scendere in campo!
Nei campi dell’Italia che ci circonda è diventato impossibile circolare tranquilli visti tutti i cani ed i porci che sono scesi ed è ormai provabilissimo pestare qualche puzzolente sorpresina…
Noi vogliamo invece dimostrare di essere un popolo sorprendentemente degno della testa che porta sulle spalle e delle idee ivi racchiuse.

L’unico problema di chi vanta tali meravigliosi cervelli è quello di bastarsi da se e di essere soddisfatti così. Questo senso di pienezza porta quindi a difficoltà di organizzarsi in gruppi più grandi, cosa che riesce invece più facile a chi non ha ormai più idee e deve necessariamente unirsi ad altri per formare un’idea completa dalla i alla A.
Dopo aver srotolato questo arrovellante concetto continuo il mio discorso.

Cosa succede quando delle menti straordinariamente connesse con i relativi cuori si uniscono e si scambiano le opinioni magari davanti ad una gazzosa? E’ probabilmente successo questo quando sono stati inventati gli spaghetti al pesto, gli alberi di ciliegie, il gioco della bottiglia ed i film comico-demenziali.
Per lo stesso motivo abbiamo fondato la Libera Repubblica di Alcatraz: ma abbiamo bisogno di organizzarci!

Abbiamo bisogno di ministri che costituiscano il consiglio: il Ministro dell’Arte già c’è ed anche quello degli interni, mancano tutti gli altri! Scegliete il ministero che più vi si addice e che credete di poter ricoprire: va bene anche il Ministero del Mistero ed il Ministro della Minestra.

Ma la cosa più importante: si apre oggi la campagna elettorale per la carica di Presidente del Consiglio attualmente ricoperta dall’Intell.ssimo, Brav.ssimo, Superfort.ssimo Jacopo Fo. Il 10 gennaio 2010 ci saranno, infatti, le elezioni che si svolgeranno sia telematicamente che fisicamente ad Alcatraz.
Fatevi avanti pretendenti! Ognuno di voi può essere il prossimo Primo Ministro della Libera Repubblica di Alcatraz. Mandatami i vostri articoli, manifesti, programmi, risultati nel salto in alto a info chiocciola repubblicadialcatraz.com ed io li pubblicherò sul sito in modo che tutti possano goderne e valutare le proprie preferenze.

Cittadini organizziamoci! Proponetevi… CANDIDATEVI!!!

Il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz