ministeri

Ministro delle relazioni extraterrestri

Mi candido come Ministro delle Relazioni Extraterrestri della Libera Repubblica di Alcatraz. Nel mio programma la costruzione di una base di benvenuto per marziani e affini. Non chiedetemi quanto sarà grande la base, sicuramente non sarà un’opera faraonica, perché, come dice il mio amico Mauro (che pochi nostri concittadini conoscono), un'extraterrestre potrebbe essere anche un pezzetto di cenere.
Mi raccomando, non procurate falsi allarmi che la storia del lupo e la pecorella la conoscono tutti ...
Se arrivano veramente gli extraterrestri sapete chi chiamare.

in allegato la foto del ministro al lavoro...


 

 

Davide Calabria

Il regalo di Natale della ministra dell'Arte: Claudia.

Prima di tutto un breve comunicato alla nostra splendida, sensibile, presidente:
Presidente lei non è sola in questo duro frangente e le sue parole sono state ascoltate da molti con il cuore aperto e quello di cui lei soffre ci colpisce tutti come un sol corpo.   Personalmente mi impegno ad inviarle camion, vagoni di amicizia, sensibilità e dosi extra di coccole filanti perché il presidente non si senta sola in questa lotta per la dolcezza e un mondo dove vincano fantasia arte e gioia sonante. E sono in più stra-arcisicura che tutti i cittadini e i ministri, le minestre, le regine, i presidenti di questa e quella repubblica fondata sull’amore e la giustizia, la pensano come lei e la stringono fortissimo al loro cuore!
In secondo luogo e anche terzo e quarto volevo dire ai cittadini pieni di brio e ideali luccicanti che penso che invece del solito Natale, quello che “o arcibacco cosa compro al Caio e a Tizio e poi ci soni i cai e i tizi e poi la nonna e la mamma e poi Garofaglio e la zia Tildina e Lustrico e Giorgolo e Giusepparda…!!!”, quel Natale a strafogo e stracompro, stramangio e straspendo dove la dose di stress si centuplica rispetto al tran-tram-filobus quotidiano. Insomma invece del cardiopalma da devopensareafareunpensierodolceatutti, propongo un regalo a se stessi. Già prima una bella dose di amore per se stessi. E che egoista!!!
Si!
Così poi sono più felice e posso darti il mio sorriso e la mia gioia, quella vera che mi piace farti sentire. E allora mentre me la camminavo tra le colline e il vento passava da un orecchio all’altro, ho sentito una domanda che faceva così:. “ma quale è una delle cose che ti fa stare proprio in paradiso?” E alla successiva folata di vento ho sentito anche la risposta: “Dipingere!!!!!” E poi? “creare qualcosa con gli altri”. Questi sono per me dei regali superstratosferici altro che diamanti e brillanti!!

Enrico Muratore: Ministro della sdifesa.

Enrico Muratore, attuale ambasciatore a Dakar si propone come ministro della Sdifesa opportunamente equipaggiato di Scannoni Arrugginiti! Che ne pensate?

 

 

Gianni RODARI

Il paese con l'esse davanti

 

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l'esse davanti.

- Ma che razza di paese è? - domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.

Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano.

- Vede questo?

- È un temperino.

- Tutto sbagliato. Invece è uno «stemperino», cioè un temperino con l'esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole.

- Magnifico, - disse Giovannino. - E poi?

- Poi abbiamo lo «staccapanni».

- Vorrà dire l'attaccapanni.

- L'attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro «staccapanni» è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c'è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C'è lo staccapanni d'estate e quello d'inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.

- Una vera bellezza. E poi?

- Poi abbiamo la macchina «sfotografica», che invece di fare le fotografie fa le caricature, cosi si ride. Poi abbiamo lo «scannone».

- Brr, che paura.

- Tutt'altro. Lo «scannone» è il contrario del cannone, e serve per disfare la guerra.

- E come funziona?

- È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino. Se c'è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta.

Che meraviglia il paese con l'esse davanti.

Comunicato ufficiale dal Ministero dell'Arte

 

Laboratorio permanente..o quasi!!

 

Splendenti, ridenti e contenti cittadini della repubblica,

voi che siete sommamente creativi, continuate a sorridere, ho una bella notizia per voi!

Vi scrivo dal M.D.A.D.P.C.S.P.(ministero dell’Arte e della Poesia come se piovesse) per dirvi che dopo svariate riunioni, incontri all’angolo e sull’ipotenusa è passata la mozione ed è stata approvata la legge 5/47 del 28 arbusto 4887 “laboratorio sempre e comunque” .

Ma che vuol dire poi concretamente?

Ci siamo resi conto che i weekend creativi non bastano davanti al vostro potenziale artistico e alla voglia che avete di dare colori e forme sorprendenti a questo mondo!  Abbiamo deciso allora che, oltre a momenti dedicati, qui si  colora, si incarta, si mosaica, si pastrugna sempre e comunque.

Significa che ogni volta che varcherete la non-frontiera del territorio fisico di Alcatraz, voi potrete partecipare a un gioiosissimo laboratorio.

Come sapete qui abbiamo un intero parco fantastico da realizzare, nonché pareti, tavoli, pietre, istallazioni, tutti da decorare. Il laboratorio permanente è a sorpresa, di volta in volta  si decide il da farsi. Noi vi richiediamo tutta la vostra gioia creativa e la voglia di condividere momenti simpatici o meglio… esilaranti!

Che c’è? Perché continuate a sorridere? Bello, eh? Un sogno che si realizza, lo so!!

E allora venite a trovarci, fate pure il corso che vi pare… il laboratorio sarà là, in agguato, e se vi verrà la voglia…potremo dare vita insieme a una piccola magia!

Sfoderiamo l’entusiasmo, e che l’arte trionfi!!!

 

Claudia