ministri

Il regalo di Natale della ministra dell'Arte: Claudia.

Prima di tutto un breve comunicato alla nostra splendida, sensibile, presidente:
Presidente lei non è sola in questo duro frangente e le sue parole sono state ascoltate da molti con il cuore aperto e quello di cui lei soffre ci colpisce tutti come un sol corpo.   Personalmente mi impegno ad inviarle camion, vagoni di amicizia, sensibilità e dosi extra di coccole filanti perché il presidente non si senta sola in questa lotta per la dolcezza e un mondo dove vincano fantasia arte e gioia sonante. E sono in più stra-arcisicura che tutti i cittadini e i ministri, le minestre, le regine, i presidenti di questa e quella repubblica fondata sull’amore e la giustizia, la pensano come lei e la stringono fortissimo al loro cuore!
In secondo luogo e anche terzo e quarto volevo dire ai cittadini pieni di brio e ideali luccicanti che penso che invece del solito Natale, quello che “o arcibacco cosa compro al Caio e a Tizio e poi ci soni i cai e i tizi e poi la nonna e la mamma e poi Garofaglio e la zia Tildina e Lustrico e Giorgolo e Giusepparda…!!!”, quel Natale a strafogo e stracompro, stramangio e straspendo dove la dose di stress si centuplica rispetto al tran-tram-filobus quotidiano. Insomma invece del cardiopalma da devopensareafareunpensierodolceatutti, propongo un regalo a se stessi. Già prima una bella dose di amore per se stessi. E che egoista!!!
Si!
Così poi sono più felice e posso darti il mio sorriso e la mia gioia, quella vera che mi piace farti sentire. E allora mentre me la camminavo tra le colline e il vento passava da un orecchio all’altro, ho sentito una domanda che faceva così:. “ma quale è una delle cose che ti fa stare proprio in paradiso?” E alla successiva folata di vento ho sentito anche la risposta: “Dipingere!!!!!” E poi? “creare qualcosa con gli altri”. Questi sono per me dei regali superstratosferici altro che diamanti e brillanti!!

Enrico Muratore: Ministro della sdifesa.

Enrico Muratore, attuale ambasciatore a Dakar si propone come ministro della Sdifesa opportunamente equipaggiato di Scannoni Arrugginiti! Che ne pensate?

 

 

Gianni RODARI

Il paese con l'esse davanti

 

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l'esse davanti.

- Ma che razza di paese è? - domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.

Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano.

- Vede questo?

- È un temperino.

- Tutto sbagliato. Invece è uno «stemperino», cioè un temperino con l'esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole.

- Magnifico, - disse Giovannino. - E poi?

- Poi abbiamo lo «staccapanni».

- Vorrà dire l'attaccapanni.

- L'attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro «staccapanni» è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c'è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C'è lo staccapanni d'estate e quello d'inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.

- Una vera bellezza. E poi?

- Poi abbiamo la macchina «sfotografica», che invece di fare le fotografie fa le caricature, cosi si ride. Poi abbiamo lo «scannone».

- Brr, che paura.

- Tutt'altro. Lo «scannone» è il contrario del cannone, e serve per disfare la guerra.

- E come funziona?

- È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino. Se c'è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta.

Che meraviglia il paese con l'esse davanti.

Comunicato ufficiale dal Ministero dell'Arte

 

Laboratorio permanente..o quasi!!

 

Splendenti, ridenti e contenti cittadini della repubblica,

voi che siete sommamente creativi, continuate a sorridere, ho una bella notizia per voi!

Vi scrivo dal M.D.A.D.P.C.S.P.(ministero dell’Arte e della Poesia come se piovesse) per dirvi che dopo svariate riunioni, incontri all’angolo e sull’ipotenusa è passata la mozione ed è stata approvata la legge 5/47 del 28 arbusto 4887 “laboratorio sempre e comunque” .

Ma che vuol dire poi concretamente?

Ci siamo resi conto che i weekend creativi non bastano davanti al vostro potenziale artistico e alla voglia che avete di dare colori e forme sorprendenti a questo mondo!  Abbiamo deciso allora che, oltre a momenti dedicati, qui si  colora, si incarta, si mosaica, si pastrugna sempre e comunque.

Significa che ogni volta che varcherete la non-frontiera del territorio fisico di Alcatraz, voi potrete partecipare a un gioiosissimo laboratorio.

Come sapete qui abbiamo un intero parco fantastico da realizzare, nonché pareti, tavoli, pietre, istallazioni, tutti da decorare. Il laboratorio permanente è a sorpresa, di volta in volta  si decide il da farsi. Noi vi richiediamo tutta la vostra gioia creativa e la voglia di condividere momenti simpatici o meglio… esilaranti!

Che c’è? Perché continuate a sorridere? Bello, eh? Un sogno che si realizza, lo so!!

E allora venite a trovarci, fate pure il corso che vi pare… il laboratorio sarà là, in agguato, e se vi verrà la voglia…potremo dare vita insieme a una piccola magia!

Sfoderiamo l’entusiasmo, e che l’arte trionfi!!!

 

Claudia