Ministero per l'Insanità Normale

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Nuovo Ministero! Elisa Giarrusso: Ministra per l'Insanità Normale

 

Salute a tutti,
Mi presento, sono Elisa: Ministra per l’Insanità Normale.
 
la mia proposta è:
 
Introdurre una forma repressiva contro i soldatini del dolore normali, nel territorio di Alcatraz, per poi divulgarla al mondo, (manie di piccolezza) basandomi sul principio della disuguaglianza (c'è sempre qualcuno più uguale di un altro), dell’inconvenzione sociale, dell’intolleranza (emarginazione e discriminazione dei normali), dell'anomalogazione, (non c'entra l'ano) vorrei che il concetto esprimesse un’omologazione generale alle personalità considerate fuori dalla norma.
 
Ritengo che per il raggiungimento degli obiettivi, occorra un pensiero condiviso, intransigente, incazzato e organizzato in un fronte per la liberazione dalla normalità.
 
Ci saranno servizi di disordine mimetizzati tra gli ospiti di Alcatraz, (poi penseremo a un piano d'attacco al mondo), i cui membri saranno: mattospie, poliziscemi, carabidioti e chi meno ne ha più ne metta, impegnati nella segnalazione a una commissione di validità, che vorrei fosse composta da un indottore con occhiali a calamita sul naso (per questo ruolo illustre però vorrei incaricare un mio mattacchione certificato autentico, se i servizi mi danno la possibilità di portarlo con me in vacanza, con camice tutto colorato, che sentenzierà la gravità di normalità...) se dirà piro piro... sarà giudicabile come medio lieve, se farà la faccia da serial killer, sarà molto grave... se invece l'indottore comincerà a ballare, vorrà dire che avrà certificato una forma insignificante di normalità.  Ora potrà essere rilasciato a piede libero con certificazione cartacea o a timbro sull'avambraccio, che lo scagionerà per tutto il soggiorno e con sopra scritto: Strano! (per i casi irrecuperabili di normalità proporrei l'interdizione da Alcatraz, ma noi siamo ottimisti.)
 
Quando la commissione avrà stabilito la diagnosi, stilerà un piano terapeutico, in cui sarà evidenziato il sintomo e l'appropriata cura attraverso un’accurata valutazione d'equipe.
Serviranno manganelli sonanti, panna montata biologica (cosicché tutti col dito potranno attingere o anche con la lingua a discrezione), gavettoni, farina ecc.
 Le torture di solletico saranno effettuate in luogo chiuso e insonorizzato... sopra un tavolaccio di contenzione.
 
Sarà istituita una serata raccolta fondi: a cena con demenza; le mattospie, distribuite a ogni tavolo, raccoglieranno i bigliettini e vincerà chi scrive la stronzata più grossa che però abbia un senso poetico e ironico. Chi vincerà avrà la cena pagata, ma dovrà esibirsi in palestra nella rappresentazione di ciò che ha scritto con l'aiuto della regia di Jacopo e magari di Franca e Dario, scrivo magari, perché a volte i miracoli più belli, se immaginati, poi si avverano. Per assistere allo spettacolo si contribuirà con un’offerta libera, che sarà devoluta a favore di un pezzettino di umanità preziosa per la dolcezza, la purezza e l'ingenuità che esprime, che è quella dei "matti”.
Per lo spoglio dei bigliettini deciderà una commissione di fedelissimi al regime... democratico della risata.
 
Nella realtà, lavoro e vivo in una casa famiglia per disabili psichici, i cui dottori, durante i frettolosi colloqui, troppo spesso, fanno la mossa del serial killer, ma al contrario di Pelle (l’indottore che vive con me), li spaventano creando un clima di tensione per noi che li accompagniamo, e per loro che dovrebbero esprimersi, in cui risulta difficile anche carpirne i reali sintomi.
Magari un giorno, e scrivo magari, riusciremo a contaminare anche il mondo sanitario e chissà che piro…piro…non imparino a farlo anche alcuni dottori in tutela della loro insanità normale.
 
In eresia Elisa Giarrusso (il braccio sinistro di Pelle).
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