BUCA DEI DESIDERI DEI CITTADINI DI ALCATRAZ

Fascinosi cittadini!

Siamo lieti di inaugurare la telematica Buca dei Desideri della Libera Repubblica di Alcatraz! Qualcuno l'aveva già vista ad alcatraz e ci aveva messo un bigliettino dentro.

Come ogni repubblica che si rispetti, abbiamo la priorità di raccogliere i bisogni ed i desideri dei cittadini e di fare tutto ciò che è democraticamente possibile per soddisfarli. Come ogni governo che si deve i nostri obbiettivi principali sono il benessere della popolazione, l'ecologia e la cultura (intesa come ricchezza interiore).

Ma come? Vi sembra strano? Non è così che funziona oltre le antifrontiere di Alcatraz?

Proposte di legge, ministeri, feste nazionali, inni, sport nazionali, mitologia e chi più ne ha più ne metta! Ora che avete la possibilità di chiedere non esitate! Costruiamo insieme la repubblica ideale, fatevi valere!

Il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz

SCANDALOSO! Al Presidente piacciono gli Alca-trans!!

Alcatraz - "Lo ammetto con orgoglio, questa mia debolezza è in realtà il centro della mia vita privata". Queste sono le parole del Presidente della libera Repubblica di Alcatraz dopo lo scandalo che l' ha coinvolta. Lo scandalo è legato ad una serie di foto che la ritraggono con numerosi Alca-trans in atteggiamenti decisamente ambigui e loschi.

Foto: i dissoluti giochi che si consumano nelle verdi colline di alcatraz.

Il presidente, dopo ore di pressing dei carabinieri dei NASi rossi, decide di confessare abbandonando la linea di ieri che l'aveva visto negare una realtà già scritta su verbali di interrogatorio.

Foto: un incontro libidinoso di Alca-trans seminudi.

Secondo voci di corridoio, i poteri passeranno al vicepresidente Il Lupo Mangiafrutta che spiega: "Il Presidente non sarà ricandidato" sputacchiando semi di anguria fuori stagione.

Foto: Una ributtante ammucchiata di Alca-trans ed alte cariche dello stato.

 "Le foto sono vere ma non ho intenzione di dimettermi. Ho detto la verità e la vicenda è ormai di pubblico dominio. Si tratta di una vizio personale, ma scommetto che se verrete a trovarmi non potrete fare a meno neppure voi di circondarvi di Alca-trans". Dichiara sfidando i giornalisti che sgomenti si tappano le orecchie con le matite.

Foto: Un alca-trans che indossa un succinto abito provocante.

Nel frattempo, dopo gli interrogatori di oggi, restano in carcere i quattro gatti matti arrestati dal Ros perché accusati di aver ricattato il presidente ripreso in atteggiamenti ambigui con degli alca-trans.

Foto: I lascivi pomeriggi degli alca-trans.

Come se non bastasse gli investigatori hanno trovato materiale eccessivamente colorato nella Libera Repubblica di Alcatraz ed i cittadini interrogati mostravano un atteggiamento sospetto di inusuale gioia, rispetto e condivisione.

In questa foto:  alca-trans che si scambiano affetto "di gruppo" IMPUDICAMENTE.

E adesso i magistrati stanno veri­ficando se quanto è stato sco­perto finora sia o meno decisivo per il destino di Alcatraz.

CITTADINI VI VOGLIAMO INCONTRARE!

Parsimoniosi cittadini!
Siete interessati al colossale laboratorio creativo che si svolgerà ad  Alcatraz dal 13 al 15 novembre (http://www.repubblicadialcatraz.com/node/18)? Sappiate allora che noi siamo interessati ad avervi li! Infatti, solo voi, in quanto cittadini, potrete usufruire di un 20% di sconto e quindi pagare solo 80 coloratissimi talenti/euro per il corso e la pensione completa (completa di che? completa di primizie biologiche!)!
Allora? Ci vediamo presto tra le colline di alcatraz infiammate dall'autunno?
Prenotate allo  0759229914-38-39 specificando di essere cittadini.

Il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz
  Vania

Le 12 fatiche di Alcatraz

 

Sorprendenti cittadini!

E' giunto il momento di mettere alla prova la vostra fermezza ed ercolezza nell'essere alcatrazziani!

Con l'aiuto di Euristeo, Zeus, Topolino e Gargamella ho ideato le 12 fatiche di alcatraz.

Avrete finalmente l'occasione di dimostrare di che pasta siete fatti! Adempiendo infatti ai dodici punti che seguono verrà riconosciuta la vostra valenza che sarà ripagata con un buono per un week-end ad Alcatraz da spendere quando preferisci.

L'unico requisito necessario è quello di essere cittadini. Io intanto vi attenderò con ansia al traguardo, non ci sono nemmeno termini temporali: chi prima arriva meglio alloggia! E se il materiale risulterà adeguato alle richieste, saremo contenti di accoglierti ad alcatraz.

Inviate le risposte a info at repubblicadialcatraz.com ed usate lo stesso indirizzo per domande e delucidazioni!

 

  1. Dedica una poesia alla prima colazione
  2. Esci in strada travestito e portamene le prove
  3. Scrivi un articolo bugiardo da pubblicare sul blog
  4. Smetti di sentirti in colpa per qualcosa
  5. Trova un utilizzo divertente per le mollette
  6. Lancia una nuova moda
  7. Fai una foto artistica
  8. Inventa una divinità da inserire nel pantheon alcatraziano
  9. Crea uno slogan pubblicitario per il tramonto
  10. Riposati un po'
  11. Indovina a cosa sto pensando
  12. Assegna un premio Alcatrazianobel a te stesso o ad un altro cittadino e spiega il perchè

Allora vi piace? Siete pronti? VIA!!

Con serena animazione,

la Presitonta della Libera Repubblica di Alcatraz

L'ANTI FRONTIERA

Iniziamo alla grande! E' finalmente arrivata la prima idea del laboratorio bislacco dei realizzatori di sogni, una nuova festa nazionale: l'antifrontiera! Il geniale scienziato dal grande cuore Carlo Ungarelli, ha detto la sua:

Ecco un'idea un po' bislacca ma molto sentita. Cosa sono le frontiere ? Sono dei luoghi in cui si impedisce a qualcuno di entrare o si chiede a qualcuno di pagare un pedaggio..mentre noi dobbiamo avere le anti-frontiere. Come farle ? E' semplice: si prendono un po' di persone, si costruisce una piccola garitta di cartone, la si colora: ci si veste da clown e ci si mette fuori le stazioni, e gli areoporti..ci si munisce di un po' di piccoli regali (cibo, origami, quello che volete e sapete fare ) e si accolgono i nuovi arrivati regalando anche abbracci. Io sarei per organizzare la giornata internazionale dell'anti-frontiera. Ah, dimenticavo, si pensava con Vania di farlo anche ad Alcatraz ogni volta che c'è un corso. Ci mettiamo in prossimità della bandiera e si accolgono gli ospiti così, che ne dite ?  Baci ed abbracci a tutti/e

Cosa ne pensate? a me sembra stupenda! Organiozziamoci subito:

  1. Quando la indiciamo? Io proporrei di farla cadere il 20 dicembre. Vi va bene?
  2. La cosa migliore sarebbe riunirsi tutti nella stessa città, magari ad Alcatraz che rimane più facile a tutti. Oppure preferite dividerci in due gruppi, uno a nord e uno a sud ed organizzarci facendo le stesse scenografie in due diverse città tipo roma e Milano?
  3. Una volta stabiliti i punti precedenti c'è bisogno di dividere i compiti: servirà uno scenografo che realizzi la frontiera di cartone, più persone che realizzino i regali (magari fatti con materiali riciclati, dei bracciali, delle collane di fiori, delle coroncine, origami e torte), serviranno delle telecamere perchè da quest'evento tireremo fuori un video da mettere su youtube che farà 5000 visualizzazioni alla settimana e renderà la nostra meravigliosa repubblica famosa in tuitto il mondo!!!!! Yuppieeeeeeee!!!!
  4. Mi chiedo: ci lasceranno fare le nostre variopinte follie in aeroporto? ho i miei dubbi.. a volte le forze dell'ordine hanno paura dell'affetto... io lo farei in stazione per andare sul sicuro. qualcuno ne capisce? Cosa ci potrebbero dire? cosa potremmo rispondere?

Vi prego di farvi avanti senza indugio! Siete o no dei visionari tutt'un brio?

Grazie ancora Carlo!

Vania

SCATENATI CON I REALIZZATORI DI SOGNI

Abbiamo dato vita a un nuovo movimento. Abbiamo scelto un nome grandioso: REALIZZATORI DI SOGNI.
Vuoi aderire?
Tu dirai: “Prima spiegami che cavolo di movimento e', come faccio ad aderire se non mi dici cos’e'?”
Ma come? (rispondo io) Che movimento vuoi che sia un movimento di realizzatori di sogni? Si cercano i sogni e poi si realizzano. Cosa non capisci? La parola REALIZZARE o la parola SOGNI?
A questo punto o stai pensando che sono scemo e non entrerai mai nei Realizzatori di Sogni, oppure la cosa inizia a insospettirti. Magari non e' una stronzata pazzesca.
In effetti si tratta di un’abnorme genialata.
Quante volte hai detto che ti hanno rotto i coglioni tutti 'sti politici che fanno duemila programmi e promesse e poi non fanno un cazzo?
Facciamo un movimento che ha un solo obiettivo, semplice.
Ed anche l’idea di movimento che ci sta dietro e' semplice.
Nel Movimento dei Realizzatori di Sogni possono entrare solo i Realizzatori di Sogni. Nella domanda di iscrizione c’e' scritto: “Per essere un Realizzatore di Sogni devi per forza aver realizzato dei sogni, quindi se vuoi entrare nel movimento dei Realizzatori di Sogni devi raccontarci due sogni che hai quantomeno contribuito a realizzare.
Questo significa che non mettiamo insieme la qualunque ma solo ed esclusivamente Realizzatori di Sogni, conclamati in quanto hanno realizzato almeno due sogni prima di entrare nel movimento.
A questo punto la strategia e la tattica, la linea politica e le alleanze vengono da se'.
Il nostro obiettivo e' creare una grande tempesta di cervelli, una fucina di idee, un conciliabolo di streghe e maghi della fantasia e individuare sogni realizzabili, e realizzarli.
Ovviamente in quanto sognatori aborriamo ogni forma di centralismo burocratico, siamo per lo sdoppiamento delle iniziative, l’accoglienza verso la minoranza, l’azione laterale, il ragionamento trasversale, le palle a effetto e la comunicazione subliminale.
Siamo i Beneandanti del 21° secolo.
Siamo una setta artistica, una massoneria letteraria, un’illusione ottica.
Se ti piace l’idea butta qui le tue proposte (commentando questo articolo; per farlo devi registrarti).
E preparati a venire a Alcatraz dal 13 al 15 novembre, realizzeremo un colossale laboratorio creativo. Affila le tue antenne emozionali (tariffa unificata per due giorni di pensione completa 100 euro).

ALTRE INFORMAZIONI SPARSE SUL PROGETTO
Dal punto di vista tecnico i Realizzatori di Sogni si configurano come un’unita' autonoma della Marina Militare della Libera Repubblica di Alcatraz.
Un’unita' scelta selezionata con l’intento di creare una force de frappe per le emergenze. Quando un attacco d’arte fa la differenza tra la sciagura e la salvezza ecco apparire dal cielo gli elicotteri gialli a pallini rosa dei Realizzatori di Sogni. E niente e' piu' uguale.

Tra i sogni dei Realizzatori di Sogni c’e' anche quello di guadagnare denaro facendo cose esilaranti e poetiche come un telegiornale che racconti eventi onirici, coprire una montagna di fazzoletti sporchi di lacrime perche' il sole le asciughi o danzare di notte dentro un torrente per agitare le acque.

Sinceramente il problema e' che questa situazione politica italiana ci ha cacciato in un tale grigiore da signori della guerra che sento impellente il desiderio di far saltare il tappo che hanno messo al mio campo visivo. Ho voglia di grida cromatiche oltre lo spettro dell’infrarosso.
Ne ho pieni i coglioni dei Biechi Blu. Voglio la policromia.

Voglio trovare i migliori artisti viventi in questo momento e metterli attorno a una tavola rotonda e voglio alzarmi e chiedere: “Come mai non siamo in otto?”
E qualcuno risponde: “E’ arrivato perfino Lancillotto!”
Ma Patata Albina!
C’e' qualcun altro che si rende conto che ci hanno affossato nella melma comatosa della fanta destra e della fanta sinistra e dei rapporti orali dei personaggi illustri e c’e' meno voglia di ballare, fare sesso e pronunciare discorsi futuristi e situazionisti, in boxer gialli a pallini rosa, in una via del centro cittadino? Questo e' il nocciolo della questione.
Rileggiamoci Do it! (Fallo!) di Jerry Rubin.
Ripartiamo da li'.
Avevo 18 anni, la mia vita era distrutta ed ero riuscito a fare l’amore pochissime volte.
Adesso ho 54 anni, ne ho viste e fatte di ogni e ho voglia di un grande urlo nella mia vita. Ho voglia di assaltare il Palazzo d’Inverno della mia tristezza, divellere le inferriate dei sotterranei e dei giardini pensili e tuffarmi nella fontana del gioco creativo.
Questo e' un appello ai diciottenni e ai cinquantaquattrenni, gli altri forse sono troppo giovani o troppo vecchi per capire.
Sarai insieme a noi nel fuoco fatuo della battaglia emozionale?
Inventerai la tua danza percettiva?
Insorgi, unisciti alle orde che tramano nella sub-rete scavando gallerie negli archetipi della comunicazione non verbale.
Apriremo i cieli con le nostre scoregge fiammeggianti?
Forse.
Sicuramente prenderemo a pernacchie le strutture mentali, distorceremo i punti di vista, cattureremo scorci ineluttabili, sonderemo abissi di piacere assoluto, bivaccheremo nel Nirvana, faremo sesso nel Satori, scaleremo scivolando sulle nostre slitte le vette dello Zen Bergamasco.
Siamo i Paul Klee, i Mozart, gli Stravinsky, siamo i claun sciamani di Bali, i monaci pazzi del Tibet, i maestri sufi della dissoluzione, siamo la reincarnazione delle schiere dei nostri antenati, quelli che sono stati bruciati perche' non credevano alle regole e ai dogmi. Siamo tornati.
Quando le idee sono morte i sogni iniziano a giocare.

Proclama rivoluzionario:
Appendi la tua visione ai pali della luce.
Arrivera' a casa mia in un momento
Cosi' sapro' che cosa pensi
E potro' cercare nel mio panorama mentale se c’e' un punto dove attaccare il tuo esagono in modo che ridica
L’obiettivo del gioco della Rete,
gia' noto come Gioco delle Perle di Vetro
e' di ricomporre il puzzle tridimensionale
far combaciare i sogni.

Troviamoci sulla Repubblica di Alcatraz
Altrimenti cercami su Skype

Il presidente del consiglio

Jacopo Fo

Giornata mondiale dell'albero allegro

Sensibili cittadini
La libera repubblica di alcatraz è il definitivo distacco dalla stupidità,l'accidia e la noia dello stato italiano e la creazione di una rete di persone frizzanti, poetiche e soprattutto umane.

Per questo come abbiamo detto NO al nucleare, così declamiamo con voce decisa NO all'albero insoddisfatto! No all'albero imbellettato e potato a forma di siluro! No all'albero pieno di pesticidi e veleni coi frutti pitturati di rosso che sanno di mozzarella sciapa! No all'albero circondato da palazzi grigi, scemi e ecoillogici che l'unico profumo che sente è quello di qualche regalino dei cani del quartiere!
Oggi indiciamo la Giornata Mondiale dell'Albero Allegro!
Quì sulle colline di Alcatraz ce ne sono migliaia: ad esempio c'è un ciliegio pieno di bambini e vecchietti che si sono arrampicati e si fanno la guerra sputandosi i noccioli, poi c'è un olivo con un'amaca appesa che oltre ad essere allegro è anche molto saggio perchè lì sotto ti vengono un sacco di idee geniali. Più in la c'è un faggio vecchissimo dove d'estate si posano decine di farfalle che se ci passi vicino svolazzano tutte contemporaneamente e ti fanno girare la testa. Proprio adesso c'è un albero alto almeno quindici metri in fiore pieno di api ed insettini canterini che più allegro non si può! Per non parlare degli alberi pieni di nidi, altalene, casette di ragazzini e resine profumate e medicamentose!
Per una buona volta puoi contribuire senza pagare un eurino: trova un albero allegro o fanne sorridere uno e mandaci una foto a "info at repubblicadialcatraz.com" e la pubblicheremo sul sito ufficiale della Libera Repubblica di Alcatraz.

e ricordati che dobbiamo agli alberi ogni nostro sospiro di sollievo!

 

Questo è l'albero allegro che ha fotografato Lucilla Lauricella:

LUI è UN ALBERO DAVVERO MOLTO ALLEGRO...a giudicare dalla sua espressione sorridente e un po' birichina!
l'ho trovato a Lucca e per questo l'ho chiamato  LINCHETTO, dal nome di un folletto che si dice dimori a Lucca! (D.Larkin, Fate)

così è entrato a far parte della ormai numerosa famiglia delle "Facce degli Alberi" (www.lefaccedeglialberi.it)
Non poteva proprio mancare per la giornata dell'Albero Allegro!
ALLEGRAMENTE!
Lucilla Lauricella
Firenze

 

Questa è la compatta allegria dell'albero di Mario Fulciniti:

quest'albero pare sia allegro. Essere un bonsai è una discriminante?

un saluto,

Mario

 

 

Comincia una nuova era!

 

Comincia una Nuova Era!

Domani, mercoledi', alle 14 e 30, ad Alcatraz si svolgera' la presentazione del “Patto per la Nuova Era”, iniziativa promossa dal Movimento Etico Solidale.
Oltre a Jacopo vi saranno Fabio Salviato (presidente del Mes), Riccardo Milano (coordinatore del comitato scientifico), e le Associazioni che hanno aderito al Patto (Sei un’associazione e vuoi partecipare? Scarica qui l’invito).
L’incontro proseguira' giovedi' 15 ottobre, con in programma una discussione sulle modalita' di sviluppo del patto e delle campagne, e con una conferenza stampa.
Per maggiori informazioni http://www.movetico.org/il-14-e-15-ottobre-presentazione-del-patto-per-la-nuova-era/

 

Mario ha ragione!

Pubblico qui di seguito un bellissimo messaggio di Mario:

Da bambino ho conosciuto la mia bisnonna. Io avevo 5 anni e la mia bisnonna, la "Nonna Vecchia" circa un'ottantina in più.

I pomeriggi in Calabria negli anni  '70 non offrivano molte possibilità di svago.
Avevamo una televisione a valvole che ogni tanto improvvidamente si fulminavano sabotando Supergulp; a volte andava via l'elettricità per delle ore, sotto il mio letto pensavo ci fosse un coccodrillo, la kinder brioss aveva tutto un altro sapore...
Passavo tanti pomeriggi con la mia bisnonna davanti al caminetto a farmi raccontare le favole che anni dopo ho scoperto avere radici tutt'altro che calabresi.

Dopo tanti anni, quei pomeriggi davanti al focolare a leggere la bibbia per ragazzi alla mia analfabeta progenitrice, sono tra i miei più cari.

Ora che ho 40 anni, nè giovane nè vecchio, guardo i miei figli giocare coi loro giochini elettronici ed ho l'impressione che il loro mondo si limiti a quanto qualcuno gli ha programmato.
Gli anziani a queste latitudini si aggirano acidi, scontrosi e solitari sui bus e tram di Zurigo, ma se ci si prende tempo  per conoscerli, ci si accorge dell'enorme, non sfruttata e nemmeno richiesta potenzialità di questi esseri umani e  ci si indigna per  il ruolo al quale la società li ha relegati: aspettano, per dirla con Montale, come d'autunno sugli alberi  le foglie.
Vorrei invece che le generazioni si riavvicinassero, che gli  anziani riprendessero coscienza del grande contributo che potrebbero dare ad una società dove non siano il profitto, la furbizia, l'illusione della giovinezza i valori dominanti, quanto la fiducia nel prossimo, la solidarietà, la collaborazione, il rispetto...
Spero che nella nostra Repubblica si promuovano eventi che favoriscano questo riavvicinamento delle generazioni.
Forse sarò, vorrei diventare, uno di quegli anziani che porterà i bambini a fare il bagno nel Tevere...

intanto saluto voi tutti alcatraziani e simpatizzanti grazie a Vania e Santa

W Alcatraz

 

Cosa ne pensate? Che genere di evento potremmo organizzare in questo senso?

Grazie a te Mario!