SOS servizio coccole

Solidali cittadini!

Dall'idea del Ministro intelligentissimamente non a caso scienziato Carlo Ungarelli nasce oggi l'SOS Servizio Coccole.

Solennissimamente inauguriamo questa pubblica istituzione atta ad assicurare il diritto alla comprensione, alla consolazione ed all'improvvio sconfinferamento di coccole di ogni singolo cittadino di questa simpatica Republica. La squadra di coccolatori verrà formata seriamente e duramente da una cucciolata di tenerissimi gattini senza unghie e che profumano di zucchero filato e violetta. In realtà ogni cittadino della Repubblica di ALcatraz è un coccolatore. Infatti il bisognoso di coccole si metterà in contatto con la pacioccosa centrale operativa scrivendo ad info@repubblicadialcatraz.com che a sua volta contatterà i cittadini che vivono nei pressi del bisognoso in questione i quali a loro volta comunicheranno la propria disponibilità e procederanno al coccolamento selvaggio che potrà consistere in dierse pratiche: dal tunnel di coccole al famoso grattino, fino alla tecnica di ultima generazione messa a punto dai giapponesi: "spazzolare i capelli della bisognosa che guarda un film con lieto fine".

Chi vuole può aprire un quartier generale coccoloso periferico e contribuire con idee ed opinioni.

Pucci pucci pucci...

il Presidente della Libera Repubblica di Alcatraz

Sos Raccontami una storia: VOLTI

di OSNOF l'Anomalo.

 

In camera mia, mentre sistemavo il comò (che no ho mai comprato, né mi è stato regalato, né è stato rubato e tanto meno ereditato, tanto più che non ce l'ho), ho trovato nascosto in un pertugio segreto una pergamena con accanto un piccolo libretto.

Ho provato a farla vedere a qualche dotto intellettuale, che l'ha subito classificata come uno scherzo di carnevale.

I caratteri sembravano in una lingua antica fra il norreno antico e il cuneiforme sumita del tardo periodo medio basso, o tuttalpiù alto o più lasso.

Dopo attendi studi e analisi sofisticate, ho con precisione individuato del caffè le miscele usate, per antichizzare quel foglio stampato; ed ho stabilito con estrema accuratezza essere un documento senza certezza. Esso è certo scritto, ma lo dico assai cautamente, nella lingua antica e perduta dell'atlantidea gente. Avevo tra le mani, ma solo nella mia mente, ritrovato un documento in atlantideo presente. La traduzione dei glifi e dei segni che in esso erano riportati non è stata facile e m'è costata molti strani latrati. La nostra lingua (ma non meno il palato) hanno perduto la maggior parte dei suoni sul foglio indicato, ed arduo render i concetti, le alliterazioni, le rime e le assonanze come son presenti nel testo descritto e diviso in stanze. Ora ve lo riporto in una prima versione e mi scuso subito della strana traduzione.


DALLA MINISTRA DEI PENSIERI BUONI E BELLI: FABIA

""ESSERE" NON E' TUTTO E SAREBBE UN GRAN LIMITE PENSARE CHE LO SIA. ESSERE QUALCUNO O QUALCOSA TI IMPEDISCE, FINCHE' LO SEI, DI DIVENTARE QUALCOS'ALTRO, E DUNQUE NELLA VITA OCCORRE ANCHE SAPER NON ESSERE PIU', PER EVITARE CHE CIO' CHE SEI INTRALCI QUEL CHE PUOI SCOPRIRE DI TE, QUEL CHE PUOI FARE IN PIU'"

 

Dall'Ambasciatore in Senegal Enrico: Peace Culture!

 

PEACE CULTURE!

 

Ciao cittadini!

Come forse saprete, ho creato con alcuni amici un'organizzazione che si chiama Peace Culture! Abbiamo cominciato con il Kenya. Per il Rwanda l'anno scorso abbiamo tirato su una campagna durata 15 settimane sul blog di Beppe Grillo (a cui ha aderito tra gli altri anche Dario Fo) e quest'anno cerchiamo di promuovere la candidatura al premio Nobel per la Pace di Pierantonio Costa, Yolande Mukagasana e Zura Karuhimbi, tre Giusti che hanno fatto cose eccezionali durante il genocidio (Pierantonio ha salvato oltre 2.000 persone), vedi FACEBOOK.

la foto dell'incontro tra Costa, Yolande e Dario Fo (che ha donato due quadri alla causa)

 

 

Tra coloro che hanno svolto ruoli eroici, ma non possono vincere il Nobel che non puo' essere conferito postumo, c'è il capitano Mbaye Diagne, che era osservatore militare delle Nazioni Unite durante il genocidio in Rwanda. Salvo' svariate centinaia di persone, fino alla morte che lo colse durante una missione di salvataggio il 31 maggio 1994 (il link su FACEBOOK o ancora la testimonianza dello scrittore Boubacar Boris Diop su Mbaye Diagne http://www.beppegrillo.it/2009/06/le_interviste_d_4/index.html). Ora Coumba Diagne, sua figlia, vuole creare la sezione senegalese di Peace Culture! per promuovere un progetto volto a fare conoscere le azioni di suo padre nel suo paese ed internazionalmente. 

Vogliamo partecipare?

Enrico

 

Lettera di Goblin, cugino cinese di Gob

di Alessandro Corò

 

 Gob era diverso.

 
Questo era indubitabile.
 
Lui stesso ne era sicuro.
 
Gob era sicuro di ogni suo dubbio!
 
Gob, se leggeva un libro (ammesso che vi riuscisse, e lo volesse), per lo più non lo capiva, ma non per questo avrebbe mai smesso di leggere libri, o cartelli stradali, o scritte sui muri delle città, o bigliettini d'amore sporchi di cioccolata.

L'ANTIFRONTIERA VISTA DA ISIDORO

Finalmente le immagini della Giornata dell'Antifrontiera registrate e montate dall'illustre cittadino Isidoro.

Come alcuni di voi sapranno, le nostre gioconde intenzioni sono state duramente contrastate da un inatteso attacco di alcuni bizzarri omini a bordo di una navicella munita di luci stroboscopiche. Nessuno è riuscito a comunicare con loro, tantomeno il Ministro alle Relazioni Extraterrestri Davide (forse non si trattava di extraterrestri... giravano in coppia.. uno sapeva leggere e l'altro sapeva scrivere.. mha?!). I due omini dai cappellini del colore del mare continuavano guardare sospettosi i nostri sorrisi emettendo frasi che qualcuno é riuscito a tradurre in questo modo: "ho le mutande strette e non digerisco la cipolla". A quel punto noi, scaltri come volpi fosforifaghe, abbiamo finto la resa e ci siamo mossi girando la grande Fontana dei Fiumi di Piazza Navona. Finalmente al riparo dagli sguardi bellicosi dei due omini in costume non identificati abbiamo continuato a ballare, giocare, ridere, abbracciare, massaggiare e donare.

CHI LA DURA LA VINCE!

 

 

Vecchia lampadina, addio!

 

Di Rosaria Guerra

 

Ogni volta la stessa storia. Lei fa capolino dalla buchetta della posta e voi fate finta di non vederla sperando che se ne torni da dove è venuta. Oppure, con mossa da prestigiatore, la infilate nella buchetta del vicino pregando che in un attimo di disattenzione la paghi anche per voi.

Se la bolletta dell’energia elettrica è il vostro incubo ricorrente, è giunto il momento di spegnere le lampade a incandescenza e fluorescenza che illuminano la vostra casa e sostituirle rapidamente con delle lampade a Led.

Costituite da semiconduttori che trasformano direttamente la corrente elettrica in luce, i Led presentano numerosi vantaggi rispetto alle sorgenti luminose tradizionali. Le lampade a Led sono più compatte e resistenti agli urti, alle vibrazioni e alle variazioni di temperatura; si accendono istantaneamente, durano molto più a lungo (fino a 100.000 ore), non inquinano e, cosa rilevante per il nostro portafoglio, risparmiano fino all’80% di energia.

Disponibili in un’ampia gamma di colori e dimensioni, i Led contribuiscono ad arginare l’effetto serra perché emettono minore quantità di anidride carbonica nell’atmosfera e consentono di contenere il volume dei rifiuti elettrici. Inoltre, quando sono accesi, i Led non hanno effetti nocivi sulla nostra salute perché sono privi di mercurio e di raggi ultravioletti.

Una normativa dell’Unione Europea prevede che in Europa entro il 2012 tutte le lampade ad incandescenza siano eliminate (quelle alogene a partire dal 2016) e che vengano sostituite da soluzioni di illuminazione a basso consumo energetico.

La tecnologia Led è una soluzione testata, efficiente ed innovativa, che offre grandi possibilità di risparmio senza rinunciare alle esigenze del design creativo ed è al tempo stesso ecocompatibile.

Se non sapete come fare per passare al Led, rivolgetevi a quelli di Ecofiera.it: si tratta di un gruppo di professionisti esperti nella ricerca e nella diffusione delle eco tecnologie che stanno ottenendo brillanti risultati con numerose amministrazioni comunali di tutta Italia nella riduzione dei costi per l’illuminazione pubblica.

Sul portale www.ecofiera.it trovate i contatti utili per richiedere una consulenza che consente di migliorare rapidamente l’efficienza energetica anche tra le mura di casa vostra con le soluzioni  più convenienti e affidabili presenti ora sul mercato e la possibilità di ottenere finanziamenti al 100% attraverso gli incentivi statali.

Ecofiera propone anche un contratto di energia elettrica per i privati: basta scaricare, compilare e spedire un modulo per scegliere un produttore che sfrutta “energia verde” ovvero prodotta da fonti energetiche rinnovabili e godere inoltre di un prezzo di acquisto scontato rispetto a quello offerto dagli altri fornitori.

Che aspettate? Basta un piccolo gesto: svitate le vecchie lampadine e avvitate le nuove. Dormirete sonni tranquilli fino alla prossima bolletta, lieti di aver fatto qualcosa di concreto per la vostra salute e per quella del pianeta.

 

Giornata del Perdono Fai da Te!

Profondi cittadini,
Il grigiore invernale è generalmente sottovalutato dalla maggioranza delle democrazie mondiali ma non da noi! Come può una nazione fondata sulla poesia ignorare la malinconia che una giornata uggiosa può scatenare nei cuori indeboliti dalle innumerevoli, bizzarre e fantasiose ingiustizie dell’esistenza?
Crogiolarsi nel dolore è terribilmente inutile ma allo stesso tempo così dolcemente straziante… ma per la miseria fatelo bene! Non peggiorate le cose! Non coinvolgete parenti ignari o partner innocenti! Altrimenti poi si accumulano sensi di colpa, insicurezze, incomprensioni e panni da stirare.
Vorrei quindi consigliarvi un metodo che vi permetta di soffrire in modo sicuro e costruttivo. Io credo profondamente nel divertimento come cura e soluzione ma porca paletta quando il cielo è così per giorni come faccio a resistere alla potenza del vittimismo consolabile solo con film e cioccolata?
E quindi quando nessuno capisce cos’hai, quando anche se lo spieghi non lo capiscono lo stesso, quando non lo capisci bene neanche tu, quando credi di gridare ed invece mangiavi la banana split… c’è solo una persona che può salvarti! TE STESSO!
Probabilmente anche tu hai bisogno di perdonarti: fallo! Chiediti scusa e poi sii comprensivo con te stesso e perdonati, sorriditi facendoti delle occhiate dolcissime e materne, massaggiati e concediti finalmente di essere come sei (che non è poi così male!). E’ bello rimanere bambini ma vi ricordate bene come sono i bambini? Sono permalosi, invidiosi, antipatici, cattivelli, competitivi, pigri, egoisti, egocentrici ed adorabili come nient’altro al mondo! Mi correggo, come te! Quando un bambino sbaglia gli si spiega perché e quando si mette a piangere per il senso di colpa si dimentica tutto e lo si abbraccia finché non ride perché il suo sorriso è più grande delle sue imperfezioni. Ammetti di avere dei terribili difetti e poi perdonateli, sicuramente hai un motivo valido per essere così, soprattutto oggi che non sei riuscito a prendere il sole su di un prato.
Quando si ama si accettano anche i difetti, perché non accettare i nostri visto che tra le altre cose sappiamo bene a cosa sono dovuti?
PROTEGGI IL BAMBINO INTERIORE ANCHE QUANDO HA TORTO!
Wow! Questo si che è godersi l’inverno!
Sepolta da una montagna di coperte a fantasia scozzese.
Il Presidente della Libera Repubblica Di Alcatraz
Vania