Pubblicità Progresso pro fantasia

Onnipotenti cittadini!
Vogliamo convertirvi con questo articolo alla fantasia costruttiva.
Gli esperti hanno rilevato che quasi tutti gli individui sottoposti ai test hanno immaginato in aereo di precipitare vorticorovinosamente ed irrimediabilmente con l'aereomobile su una durissima montagna di irsuta roccia metamorfica abitata da licantropi spietati e necrofagi.
Hanno poi appurato grazie ad altri esperimenti che un grande campione di lavoratori, ancora prima di alzarsi dal letto, immaginano il viso adorabile della collega segretamente amata osservare con disgusto l'avanzare inesorabile della propria panza.
Altri ancora immaginano bambini di legno dal naso importante che salvano il proprio padre-falegname dalla pancia di una famelica balena arcistufa dell'insipido plancton.
Ancora più straordinario pare che molti soffrano di panico verso “cose” talmente fantasiose che loro stessi non si sanno spiegare molto bene.
Ebbene i nostri luminari hanno concluso che pensieri straordinariamente terrificanti possono esclusivamente provenire da menti altrettanto straordinariamente creative. Credere che quel brufolo sulla natica sia il primo degli innumerevoli e fatali sintomi di una qualche malattia esotica significa semplicemente aver investito la propria notevole potenza immaginativa in un obbiettivo quantomeno equivoco.
Ebbene finalmente adorati cittadini siete liberi di applicare la vostra fantasia in maniere gratificanti serenizzanti ed altruiste.
Se volete da oggi potete scegliere di immaginare un altro colore per il soggiorno, una sorpresa per un amico annoiato, un nuovo impiego per l'erba cipollina ed addirittura nuove ed efficaci tecnologie mediche.
Se poi volete strafare potete immaginare che stia arrivando il principe azzurro a cavallo della strega cattiva oppure inventare un modo per far passare un pomeriggio diverso alla vostra città o ancora programmare bene il piano d'azione per salvare il mondo.
Se le cose vanno male pensate che andranno meglio, forse succederà (e se non succedesse non ci avrete rimesso niente).
E' l'immaginazione che ci rende uguali agli dei, non il grado di cultura o la capacità di citare un'intelligentissima frase di un antipaticissimo e probabilmente permalosissimo filosofo.
Pensate che Dio ha immaginato  un unicorno delfinato ed un umano privo di fantasia l'ha chiamato narvalo!

Facciamo un grande pesce d'aprile?

Divertentissimi cittadini!
Si avvicina il primo aprile... la facciamo grossa? Onoriamo quest’antichissima festa pagana con uno scherzone da sbudellarci dalle risate? Ne facciamo una da capitombolare ginocchioni a terra dagli sghignazzi? Una che l’eco delle risa risvegli le marmotte in letargo in Finlandia e si propaghi fino in Tibet mettendo in discussione l’esclusività della potenza vibrante dell’OM rassodando cosce e glutei stanchi?
Sicuramente avete un’idea che non si è mai azzardata ad uscire allo scoperto e vi autocensurate perché la giudicate irrealizzabile. Ma io vi dico che questo è il momento di condividerla perché siamo tanti, impavidi, geniali, affascinanti e pressoché onnipotenti.
Stupiamoci, divertiamoci e diffondiamo la novella demenziale.
Abbiamo tantissimi mezzi a disposizione financo il polo di comunicazione interstellare con marziani ed affini! Ma soprattutto abbiamo dalla nostra il desiderio incontenibile di liberare e sparpagliare le nostre risa e quella forza inestinguibile che distrugge la noia e sazia di vita.
Tremino le cravatte perché nessun nodo sarà più lo stesso! Il mondo sarà migliore: la gente probabilmente non avrà più voglia di discutere agli incroci ed azzardare sorpassi ma preferirà scivolare su pattini a rotelle o dondolare sulle biciclette…
Cittadini, non indugiate ma buttate lì quello che vi viene in mente, facciamo un telematico brainstorming e dimostriamoci seriamente impegnati nella lotta al brutto andazzo. Se Pitagora si fosse tenuto i suoi lampi di genio l’ipotenusa sarebbe il terrore dei geometri!

Ovviamente intendo dire che vorrei proponeste degli scherzi da fare commentando l'articolo...
 

Sos Raccontami una storia: Solamnia ama la lentezza

di Osnof

 

da leggere lentamente...

Solamnia non è pigra; non è una che non fa nulla, o di quelle che ciondolano dal divano alla poltrona senza una meta (cosa legittima per altri, ma a lei impossibile); e nemmeno è lenta nel capire. Le cose non le fa al rallentatore, ma lenta... naturalmente lenta. È un po' come per la lumaca; non si muove a rallentatore ma naturalmente lenta.

Dal fronte i presidenti dichiarano Sguerra!

                                     Nell'immagine i presidenti armati fino ai denti.

Bellici ttadini!

Resistete!
Il nemico invisibile, ma sicuramente antiestetico, ci attacca da tutti i lati: non dovete mollare!
Ieri mi è arrivata una bellissima mail di un amico che mi raccontava di storie straordinarie. Ebbene si! Avevano sabotato anche quella! In fondo al testo c’era una pericolosa pubblicità che si fingeva consiglio e diceva così: “Stanco della noia? Prova i nuovi giochi di Messenger!”.
Noooooo!!! Ma come si fa!? Ma se proprio siete stanchi della noia e proprio non vi va di fare niente al massimo fate gli scherzi telefonici (è solo un esempio, non si fanno gli scherzi telefonici!)!
 Stanno utilizzando nuovissime armi rincretinenti: non ci possiamo più distrarre un momento che ci s’infilano nelle orecchie e ci sussurrano che dovremmo comprare un telefonino nuovo dei colori dell’arcobaleno invece di stare lì con le mani in mano!
Il pericolo è in agguato anche nel tragitto da casa al fruttivendolo dove potremmo incontrare delle donne giganti con tette altrettanto giganti che dall’alto dei loro cartelloni ci fissano con lo sguardo snob che ci ricorda che loro sono molto più sexy di noi.
In televisione hanno ottenuto che nessuno parli piu’ in italiano ed i protagonisti del momento si urlano dietro sfoggiando tutta la loro meschinità, voltagabbanezza, noiosaggine e gusto nella scelta delle scarpe!
Ci sono però dei momenti morti in cui si attiva il nostro cervello che non ha nient’altro da fare e che sono utilissimi per riordinare le idee, avere colpi di genio e pensare a quanto amiamo i nostri amici; questo succederebbe ad esempio quando aspettiamo l’autobus, durante la digestione nella pausa pranzo, durante un tragitto in treno o mentre prendiamo tempo nell’attesa di un amico ritardatario… Fate attenzione pure lì perché finanche per questo si sono attrezzati grazie a face book mobile! Non dobbiamo più pensare perché possiamo occupare ogni secondo del nostro tempo con tutte queste belle attività che ci mettono a disposizione!
Ormai è guerra aperta! Anzi, Sguerra!! Come loro ci bombardano senza riserve così noi risponderemo al fuoco nemico mitragliando di indelebili sorrisi, giochi spiazzanti, scherzi edificanti, abbracci innamorati, baci sonori, fondamentali novità, bellezza selvatica, comprensione, solidarietà, ecologia e sincerità! Difendiamo e diffondiamo la nostra preziosissima intelligenza!
Se volete far parte dell’intelligence e programmare il contrattacco commentate l’articolo o scrivete a info@repubblicadialcatraz.com.
 

 

Il Ministero del Nobile Giramondaggio

Audaci cittadini!

Siamo lieti di proporvi un nuovo Ministero.

Inizialmente Antonio a quanto pare si è accorto di essere vivo, in buona salute e di avere avuto fortuna nell'essere nato in uno dei pochissimi paesi al mondo dove ben il 15% della popolazione è affetta da obesità.

Il nostro eroe ha quindi probabilmente sorriso sentendosi il petto esplodere di onnipotenza e coraggio. A questo punto invece di applicare la sua foga nella cilindrata della sua auto ha deciso di partire alla conquista del mondo (dei sorrisi di tutto il mondo s'intende).

Non anticipo nient'altro e vi lascio leggere direttamente la mail che lui stesso ci ha spedito:

 

"Adesso viaggio in bici, in questo momento vi scrivo dalla Bochilla, un quartiere fuori Cartagena de la Indias nel Caribe Colombiano, dove vivo da due mesi e dove rimarrò fino alla fine di febbraio. Sto facendo volontariato in questo quartiere con un centinaio di bimbi, un centro umile gestito da italiani, che offrono oltre ad un pasto anche un minimo di sostegno per l’educazione scolastica. L'impegno e' molto semplice pero' riempie di gioia i bimbi che ricevono sorrisi e un minimo di attenzione e le persone che come me dedicano gratuitamente un po' del loro tempo.
Il viaggio l'ho iniziato quasi due anni fa' da Anchorage, in Alaska e da li sono sceso per la costa occidentale del continente Nord Americano passando per tutto il centro America fino in Colombia. Durante il viaggio ho fatto servizio volontario in diversi centri, tutti scoperti per caso o grazie al passaparola della gente incrociata in vita mia. Il viaggio e' personalissimo, non voglio dimostrare niente a nessuno se non possibilita' di realizzare i propri sogni se solo ci si crede con il cuore. Viaggio in diffondendo messaggi di pace, contro lo sfruttamento dei minori e contro il maschilismo, prerogativa culturale di ogni angolo del mondo. Lo faccio giornalmente parlando con chiunque io incontri, ogni tanto organizzo qualche mostra fotografica itinerante e di tanto in tanto qualche giornale contribuisce a diffondere la notizia in scala piu' ampia. Il metodo migliore, internet, non e' il mio forte, non sono un gran narratore e a dire il vero anche il solo cliccare tra le varie funzioni per inserire o meno testi sul blog mi tolgono energie vitali che preferisco riservare alla strada e al confronto con la gente.
Da qui conto di passare per tutte le nazioni del continente meridionale, Venezuela, le Guaiane, il nord del Brasile (dove vorrei risalire l'amazzonia in canoa a remi), Ecuador, Peru', Bolivia, Paraguai, Brasile nuovamente, Uruguay, Argentina, Cile e finire nella rotta 40 tra i ghiacciai del sud andino e giungere in Patagonia... il tutto forse alla fine del prossimo anno forse dopo o, non si sa mai, potrei anche concluderlo domani....
Questo in breve il mio "giramondare"... oltre qualche altra esperienza passata, tra un anno e mezzo in India a lavorare a Calcutta, tra i malati di lebbra a Kaligath e i bimbi di strada, un viaggio in bici per le strade Italiane Francesi e Spagnole... e in sostanza da 5 anni, scusate il termine, ho mandato a quel paese il sistema lavorativo italiano e la realta' tristissima siciliana, triste non per la gente in generale ma per lo specifico del sistema politico-mafioso che lubrifica il quotidiano funzionamento della macchina Sicilia, cosa che tutti sanno tutti vivono tutti odorano giornalmente ma nessuno fa finta di accorgersene... la storia che racconta Ciancimino tutti i siciliani che hanno un minimo di cervello la raccontano e la sanno da oltre un decennio... ma lasciamo stare non voglio rovinare l'ingresso nella Repubblica parlando di porcate.
Per il resto, potremmo pensare di fare qualsiasi cosa assieme, anche lasciare un segnale della "Libera repubblica di Alcatraz” in giro per i posti dove vado: potrebbe essere un messaggio di liberta' e rispetto verso la vita in assoluto e si potrebbe anche provocare un po' la realta' italiana... c'e' da pensarci un po' assieme e per me qualsiasi cosa va bene, l'unica che va un po' meno bene e' che sono un po' una frana nello scrivere e il doverlo fare perche lo leggano in tanti mi inibisce ancora di piu', pero' vedremo anche questo.
Intanto ti saluto e vi continuo ad augurare luce ed energia per non smettere di raccontare, coinvolgere e far sognare, come fate ogni giorno, chiunque vi legga e vi segua.
Ricambio i saluti selvaggi

Antonio"
 

V'è arrivata anche a voi la ventata di coraggio e voglia di vivere?

Se avete qualche idea in mente per la collaborazione per il nuovo girovago cittadino per favore fatecelo sapere commentando l'articolo o scrivendo a info@repubblicadialcatraz.com.

Con amore

Per l'angolo panoramico: tramonti aerei

Cari connazionali ... vi invio alcune foto di tramonti sovrannazionali ... e
sovrannuvolari.

Le foto le ho scattate la scorsa settimana dall'oblò dell'aero che mi portava
da Roma ad Amsterdam. Al momento della foto eravamo sul suolo tedesco e il
limite giorno-notte era a metà della Spagna ...

Saluti a tutti,
Nicola

CI STRINGIAMO ATTORNO AL DOLORE DI LUCA

Ciao a tutti,
sono Luca, un vostro neo cittadino.

Ieri se n'è andata la mia gattina, poveretta.
In quest'anno e mezzo mi ha insegnato tante cose e mi ha
fatto tanto ridere..

Se un giorno verrò ad Alcatraz a vivere (sto tenendo
d'occhio l'ecovillaggio ma per ora i soldi nelle mie tasche
scarseggiano) mi piacerebbe esistesse qualcosa tipo il
"Ministero per i rapporti con gli altri Animali" (e,
perchè no, oltre agli animali anche le piante). Se
qualcuno volesse farlo....

Perchè si impari a trarre (e dare) beneficio fisico e
mentale anche dalle altre vite, che tanto hanno da insegnare
a questa superiore razza umana....

Un abbraccio, Luca