Dall'ambasciatore in Senegal: Enrico Muratore

Presidentissima,

Come da Voi richiesto ecco il rapporto sulle attività da me svolte (come sempre a mie spese vedansi richieste pregresse).

Il 6 aprile 2011, per inciso diciassettesimo anniversario del genocidio ruandese, Sua Eccellenza l'Ambasciatore della Libera Repubblica di Alcatraz in Senegal ha partecipato alla cerimonia organizzata a Dakar dalla sua collega e omologa degli Stati Uniti d'America. La cerimonia in Senegal era parte di una cerimonia più vasta voluta dal Segretario di Stato USA Signora Hillary Clinton per celebrare il sessantesimo anniversario dell'adozione della Convenzione sui rifugiati insieme all'Alto Commissariato ONU per i Rifugiati. A questo fine, era stato deciso di conferire riconoscimenti ufficiali al coraggio ed all'altruismo di alcune persone giuste che hanno agito nel quadro della guerra e del genocidio per salvare l'umanità. Per questo motivo la Signora Clinton da Washington era in teleconferenza con Sarajevo, Kigali e Dakar. A Dakar, di fronte alla famiglia al completo, al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e ad alti ufficiali, civili e diplomatici come il vostro Ambasciatore Plenipotenziario a Dakar, Hillary Clinton premiava il Capitano Mbaye Diagne per il dono che fece di sè stesso per salvare uomini, donne e bambini dallo sterminio del genocidio (http://dakar.usembassy.gov/rescue_refuge.html). Il Capitano Mbaye Diagne era un uomo simpatico, aperto, generoso, noi amiamo tutti il Capitano Mbaye Diagne. Lo scrittore senegalese Boubakar Boris Diop ne parla sul blog di Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/2009/06/le_interviste_d_4/index.html). 

 

La mattina del 31 maggio la famiglia Diagne ha organizzato a casa propria una cerimonia di preghiera, ed il piccolo 

evento tra familiari ed amici è stato anche  coperto da West Africa Democracy Radio (http://wadr.org/en/site/news_en/916/Senegal-Captain-Mbaye-Diagne-remembe...).

 Lo stesso giorno si è celebrata la riunione dell'Assemblea costitutiva dell'Associazione del Capitano Mbaye Diagne per la Cultura di Pace - Nekkinu Jàmm (http://www.facebook.com/pages/Association-du-Capitaine-Mbaye-Diagne-Nekk...) il cui obiettivo è di diffondere e promuovere la non-violenza in tutti i settori della vita attraverso l'azione degli artisti. Il Capitano Mbaye Diagne, Icona di Pace, sarà cantato dai migliori artisti senegalesi e del mondo.

 

Nel frattempo, è interessante notare come il paese più vicino ad Alcatraz nel mondo (da un punto di vista geografico), ovvero l'Italia, disponga a sua volta di una sua propria Icona di Pace, ma non la conosca e non se ne ispiri, versando invece sempre più nella barbarie, nella cattiveria e nel ridicolo. Si tratta dell'antico Console Onorario d'Italia in Rwanda, Pierantonio Costa. Pierantonio Costa salvo', con l'aiuto di sua moglie Marianne Costa e del figlio Olivier, un grande numero di persone durante il genocidio in Ruanda nel 1994. Marianne cuciva in casa con tutti i tessuti disponibili bandiere biancorossoverdi che Pierantonio e Olivier appendevano ai veicoli dei convogli, alla porta di vicini e conoscenti minacciati della più atroce delle morti. La bandiera dell'Italia nella primavera del 1994 in Ruanda ha significato la differenza tra la morte e la vita per oltre duemila persone. Il Console Onorario Costa era un importante imprenditore, con i suoi contatti e le sue risorse riusci' ad organizzare convogli per portare in salvo in Burundi migliaia di persone mettendo la propria vita in pericolo. Nel suo ultimo viaggio trasporto' in salvo 375 bambini da un orfanotrofio gestito da padri italiani. Pierantonio Costa rimane pressochè sconosciuto in Italia, benchè Dario Fo lo abbia ricevuto nella sua casa di Milano fin dal maggio 2009, sempre in presenza dell'Ambasciatore di Alcatraz a Dakar in quell'occasione facente le funzioni del Console di Alcatraz a Milano per potere presentare a Dario Fo un collega cosi' illustre, in compagnia della scrittrice ruandese sopravvissuta al genocidio Yolande Mukagasana. Pierantonio si esprime cosi' sul Blog di Beppe Grillo nel 2009: http://www.youtube.com/watch?v=z0IJDoUuhI8. 

 

L'Ambasciatore a Dakar vi saluta con una canzone http://www.youtube.com/watch?v=OFGgbT_VasI

 

Enrico