TAGLIOLINI ALLA SCUOLA PUBBLICA

 Il Ministro dell'economia Alvaro Guardaspiccioli ha deciso di eseguire alcuni tagli ai finanziamenti alla scuola pubblica per far fronte all'eterno momento di crisi che caratterizza ogni governo che si rispetti. "Gli studenti hanno solo bisogno di olio di gomito" ha dichiarato l'onorevole tenendo le labbra strette strette per non rischiare di sprecare troppo fiato.

In attesa del parere del Ministro all'educazione gioiosa Carlo Ungarelli riportiamo di seguito le proposte che i governamentali segugioiosi hanno raccolto qui e là ed anche un poco più giù.

1. Che si taglino i fondi alle penne rosse.

2. Che si risparmi sulla quadrettatura dei fogli e si liberalizzi la scrittura storta, curva e contromano.

3. Si smetta di pagare per gli occhiali da Crudelia delle professoresse di matematica.

4. Si smetta di sprecare soldi per tutti quei "State seduti!" e che i ragazzi possano più economicamente seguire la lezione in piedi come cavalli, sdraiati come coccodrilli o accovacciati come ranocchi.

5. Riportiamo inoltre la proposta di Gino il Norcino: che insegnanti e studenti mettano più companatico nella rosetta e nel lavoro più amore e meno fretta.