Come evitare la stitichezza psico-emotivica

 -Se ti fai un panino mettici pure un filo d’olio.

-Se vuoi dirgli che gli vuoi bene non farlo in chat. Aspetta il momento giusto fino ad esplodere dalla voglia di condividerlo, foss’anche un’attesa di giorni. Poi, senza spostare lo sguardo dai suoi occhi cerca di avere una visione d’insieme del volto per non perderti la reazione che avranno il suo naso, le orecchie, le guance e la fronte. A questo punto tituba a lungo, prendi fiato per dirlo piu’ volte ma poi fermateti all’ultimo momento. Finalmente, stremato dall’emozione, molto intensamente dichiara: “Ti voglio bene” cercando di dirlo con gli occhi, col cuore, la cistifellea e quant’altro, come un tenore che svomitazza la sua canzone in tutte le direzioni. Se avrai fatto tutto con molta partecipazione l’universo vibrera’ piacevolmente per tre o quattro secondi.

-Se devi mangiare una mandorla tostata ricoperta di finissimo cioccolato (a scelta tra fondente o al latte) non darle semplicemente due ciancicate per poi buttarla nello stomaco senza congedartene nella maniera appropriata, prova invece a seguire le seguenti istruzioni. Dopo aver ammirato le scure sfumature della superficie cioccolosa procedi all’oralita’ del tuo spuntino: mentre mastichi lentissimamente apprezzando il cacao che si scioglie come per prepararsi all’affondo dei molari, respira profondamente per amplificare la sensibilita’ delle varie papille gustative ognuna ligiamente devota ad un diverso aroma. Quando e’ il momento giusto regala una lacrima a quella sensazione estatica ed ingoia il tutto strizzando gli occhi.

-Se stai guardando il tramonto non te ne andare appena scompare il sole, aspetta ancora 10 minuti. Quello e’ il momento con i colori piu’ spettacolari.

 

INSOMMA SE HAI UNA FAVA ALMENO UN PICCIONE CERCA DI PRENDERLO! 

 

Commenti

sono pienamente daccordo...

se sono un piccione almeno una fava me la voglio godere...

se poi siamo in due "condividiamo".

ola