Incontro con Billy, l'alligator wrestler

 Come quasi tutti I Seminole, anche Billy Walker ha le mani piccole, le sue pero’ sono muscolosissime, piene di cicatrici e tatuate. Hai presente il muscolo tra pollice ed indice? Ecco, il suo e’ grande come un mandarino. Infatti, lui ci cattura gli alligatori selvatici dell’inospitale swamp con quelle manine. Nonostante mi sforzi per trovare la giusta parola che lo descriva fisicamente nell’insieme, mi viene solo da dire che e’ una vera bestia. Le gambe ed i piedi sono magri, muscolosi e proporzionati, tanto che sembrano appartenere ad una persona normale, pero’ non usando mai le scarpe, ha i piedi cingolati. Lui con quei piedini ci cammina nella sawgrass, l’erba che tagliava le scarpe dei soldati americani. Non so se rendo. Il busto e’ lungo, largo, grasso e muscoloso, le braccia sono segnate dai morsi degli alligatori e dai graffi dei riti di purificazione. Ci ha spiegato che in base alla quantita’ di sangue che versa sulla terra graffiandosi durante la green corn dance potra’ cacciare piu’ o meno animali, mantenendo cosi’ l’equilibrio con la natura. Non vuole assolutamente indisporla.

All’interno di questa massa nerboruta ci sono un cuore d’oro e una mente raffinatissima.

Siccome non vuole che la sua gente s’ammali di diabete e ipertensione mangiando le schifezze che compra al supermercato, lui va nella foresta a cacciare i cervi con arco e frecce (sua nonna gli ha detto di usare il meno possibile la polvere da sparo perche’ fa impazzire). Poi pulisce l’animale da solo infilando il pugno tra la carne e la pelliccia e lo porta ai suoi perche’ lo cucinino. Ne usa ogni parte facendo attenzione che non ne venga sprecato niente: carne, ossa, tendini e denti. Ogni parte e’ impiegata in qualcosa di utile. Alla faccia degli animalisti vegetariani contrari alla caccia che mangiano uova di galline sventurate e carcerate.

E per finire Billy studia per diventare uno sciamano, conosce i canti che ricuciono le ossa, chiudono le ferite e scacciano gli incubi.

SOGNI D’ORO CITTADINI!

 

Commenti

Cari amici alcatraziani,
breve ricerca sul web ... e ho trovato questa notizia ...

Lo sapevate che ...

Oggi i Seminole sono proprietari della catena Hard Rock Cafe, acquistata per un miliardo di dollari.

Gli Indiani hanno fatto dell'elegante Hard Rock Cafe di Orlando il loro quartier generale e continuano a mantenere lo spirito e le caratteristiche tipiche degli Hard Rock Cafe.

Un caro saluto a tutti ...

Nicola

ne ho sentito accennare qualcosa... (e va bene dai lo sapevo proprio... anche io lo avevo incontrato fra i nodi della rete globale - ma forse in una presentazione a voce ne aveva detto qualcosa anche Jacopo...)

e tu ti sei mai accorto che se scrivi Seminole in word il correttore automatico lo muta in "seminale" ... il che alle volte crea non poche ilarità... tipo la "prima guerra seminale"... che non oso pensare come si sia svolta!

Cara Anomalia,
il mio Word è più educato e mi ha solo corretto "seminole" in "Seminole" ...

Sulla guerra "seminale" ... immagino che si sia conclusa senza spargimento di sangue ... MA per esauistà dei partecipati ... TRA CUI i singoli presi da improvvisa cecità ... COME da insegnamenti di Nostra Madre Chiesa ... eheheh

Saluti ... e w i seminole (anche se gli hard rock cafè non li amo più di tanto) ... !!

Da quanto possiamo intuire l’ ”alligatormachia” vi ha impressionato (“coccomachia” dava l’idea di una lotta spietata contro un orsetto di peluche, che alla volte in effetti sono pericolosi, ma non rendono l’idea della lotta – d’altra parte la “drillomacchia” ricorda troppo la mia lotta contro il suono odioso delle sveglie mattiniere, ma la cosa non rende giustizia ai possenti muscoli dei lottatori acquatici; e “coccodrillomachia” è troppo lungo… se ti metti a pensarlo, non hai finito la parola che l’avversario ti addenta!).
Anzi per la precisione vi ha impressionato l’ “alligatormaciste”.

Un inciso ma vi rendete conto che Billy è un diminutivo di William (in italiano Guglielmo) che deriva dall’anglosassone “Willihelm” nome composto da willi (volontà) e helm (elmo), nel significa di una “volontà protetta”, o che si protegge con la volontà, la determinazione; e quindi di una persona che è caparbia e che ha volontà nel perseguire il suo cammino… e stando in tema di cammino e piedi scalzi fra "l’erbasega", Walker significa “camminatore”… direi che il nome (a parte che non suona molto seminole) gli si addice molto ( i latini avrebbero detto “nomen omen” – il nome è un presagio).
Ma siete sicure che non sia un Hobbit? Anche loro hanno resistito alle forze oscure, e camminavano scalzi… senza dare nell’occhio osservate se hanno “l’Anello”.
(comunque in italiano potrebbe suonare "Testelmo Camminante"!)

Mentre sono qui che scrivo queste cose molto “intelligenti”, alle spalle mi assalgono altre domande, io cerco di resistere, ma sono troppo assa-lenti, e quindi accelero e ve la pongo (sperando che lo strato di materia plastica non sia eccessivo); e la prima domanda è: “ma questa coccolotta che origini ha?” nel senso… era una pratica che gli abitanti delle “Everglades” hanno sviluppato per difendersi dagli attacchi dei “Crocodylia”? o era nata come forma di caccia per la prelibatezza del “coccopollo”? oppure era una sorta di “rito iniziatico” il “coccorito”? (da non confondere con la cocorita!)… e poi tutto questo è diventato uno spettacolo per sbarcare il lunario?… e poi la controparte nella lotta sono “Alligator mississippiensis” o un’altra specie o sottospecie?

Alcuni pensieri sulla “green corn dance” Più sangue verso più sarà abbondante la caccia... ma nello stesso tempo, l’istinto e la ragione forse facevano comprendere che non si poteva andare oltre un certo limite, perché se se ne versa troppo arriva la morte, così se si prende troppo alla terra arriva la morte. – ne deduco in oltre che tale rito riguarda gli uomini, forse perché le donne, se non altro, hanno già questo rapporto con la terra nel periodo mestruale.

Un quesito… ma i tatuagi sono una tradizione seminole, se si … recente o antica, e legati a cosa?… se no… no e basta!

Sui canti… tenendo conto delle poche cose “carpite” ad Alcatraz sul suono e l’effetto sulla salute, sarebbe il caso di raccogliere (registrare, imparare) alcuni canti… e poi sentire anche il contributo di Imad sull’argomento. Mi sembra in oltre che nel libro “e venne chiamata due cuori” si accenna ad una pratica degli aborigeni australiani nell’uso del suono per alleviare e curare (altro collegamento con il mondo oceanico di sui si accennava nella precedente diretta?).

E poi una richiesta… ho trovato questo appunto.. Everglades deriva dal nome assegnato alla zona dall’esploratore Gerard de Brahm, che in realtà le assegnò il nome di “River Glades” “Paludi erbose del fiume” (poi mutato nelle trascrizioni dei cartografi disattenti) che richiama tra l’altro il nome seminole “Pa-Hay-Okee” (il mare d’erba)… avete modo di chiedere i nomi “geografici” delle aree dei Seminole? (non solo quelle attuali, ma soprattutto del periodo di Zoancavalo).

e in fine ... Grazie!